Dopo il tentato omicidio e il furto di un orologio in strada, Christophe Mirmand ritiene che il sistema di videosorveglianza potrebbe essere potenziato con una tecnologia volta a identificare «persone indesiderate e inopportune» presenti sul territorio.
Esplosione il 29 giugno, furti di orologi e gioielli: l’estate monegasca è turbata dal punto di vista della sicurezza. Cosa risponde a chi sostiene che a Monaco la sicurezza non sia più la stessa?

Va ricordato che gli autori di questi fatti sono stati identificati in tempi record. Mi congratulo con la Pubblica Sicurezza per l’efficienza dimostrata nel condurre indagini giudiziarie estremamente rapide. Occorre anche considerare il numero di atti di delinquenza commessi in strada. Nel 2025 si sono registrati 328 episodi, ovvero meno di uno al giorno. È quindi necessario mettere in relazione queste cifre reali con quella che è forse una sensazione di insicurezza percepita dai residenti, pur considerandola con tutta l’attenzione necessaria.

Come l’uso del riconoscimento facciale?

È stato presentato un disegno di legge per fornire un quadro giuridico alle tecnologie di riconoscimento facciale. Bisogna essere molto chiari per evitare di dare l’impressione che chiunque possa essere monitorato da un dispositivo di questo tipo. Non sarebbe affatto così. Nel quadro giuridico, si tratterebbe semplicemente di identificare le persone oggetto di un procedimento di r

 

 

Date: 
Lunedì, Luglio 27, 2026