
La Coppia Principesca ha visitato martedì mattina il nuovo asilo nido Ida, situato nel quartiere della Condamine, che offre 30 nuovi posti per l’infanzia. Il Principe Alberto II e la Principessa Charlène hanno inoltre incontrato i piccoli ospiti della struttura, che frequentano l’asilo già dal 2 settembre.
Un momento commovente con la piccola Serena
Vestita con un abitino rosso e bianco, la piccola Serena ha quasi rubato la scena alla Coppia Principesca durante l’inaugurazione ufficiale del nuovo asilo nido Ida.
La bambina ha accolto la Principessa Charlène al suo arrivo con un mazzo di fiori. Visibilmente conquistata dalla piccola Serena, la Principessa l’ha presa in braccio, ha giocato con lei e ha iniziato la visita della nuova struttura con la bambina al suo fianco.
Una nuova struttura a sostegno delle famiglie di Monaco
Questo tenero momento ha segnato l’inizio dell’inaugurazione ufficiale dell’asilo nido comunale, già operativo dal 2 settembre.
Successivamente, la struttura è stata benedetta da Padre Dominique Arz.
«Questa nuova struttura si inserisce nella politica comunale di sostegno alle famiglie», ha dichiarato il sindaco Georges Marsan, sottolineando una delle principali missioni dell’amministrazione comunale di Monaco.
Il sindaco ha inoltre ricordato il piano congiunto avviato dal Governo e dal Comune per ampliare e migliorare progressivamente l’offerta di servizi dedicati alla prima infanzia nel Principato, con una programmazione a lungo termine che si estende fino al 2030.
30 nuovi posti per l’infanzia nel cuore della Condamine
L’asilo nido Ida prende il nome dall’antica villa che un tempo sorgeva nello stesso luogo.
Con l’apertura di questa nuova struttura, Monaco dispone ora di un totale di 14 strutture comunali dedicate alla prima infanzia.
I 30 posti aggiuntivi contribuiscono a rafforzare ulteriormente l’offerta di servizi per l’infanzia nel Principato e a sostenere le famiglie con bambini piccoli.
Grazie a questa nuova apertura, l’amministrazione comunale di Monaco è ora in grado di accogliere quotidianamente un totale di 430 bambini nelle sue 14 strutture dedicate alla prima infanzia.